Le delusioni tra gli azzurri campioni del mondo 2006

Ovviamente, la principale delusione è Luca Toni. È bravino e in molti periodi della sua carriera ha segnato un sacco di gol. Proprio per questo, ci aspettavamo da lui un po' di più che due gols non decisivi contro l'Ucraina e una traversa in finale contro la Francia. Gli dedichiamo il video di questa pagina, ma avrebbe potuto fare di più ed è la principale delle delusioni tra gli azzurri campioni del mondo nel 2006.

Un'altra delusione dei Mondiali azzurri è sicuramente Francesco Totti: non è interamente colpa sua, una pedata velenosa gli aveva sfasciato la caviglia pochi mesi prima e bisogna fargli i complimenti per il recupero fortemente voluto: purtroppo, non sono stati i suoi mondiali. Anche se i suoi tifosi più scatenati hanno inondato per anni forum e blogs affermando che "un solo giocatore al mondo sarebbe stato in grado di segnare il rigore contro l'Australia" (chissà perché poi: in fondo, un rigore è un rigore). Comunque, bravo per il rigore, grazie per non avere tentato il cucchiaio, simpatico per il ciuccio, bravo per il lancio di Gilardino nel recupero dei tempi supplementari in semifinale contro la Germania; però non sono stati i suoi mondiali, che ha visto da spettatore non pagante sul campo.

Un'altra delusione purtroppo è quella di Alessandro Nesta: non per colpa sua, anzi. Il più deluso è probabilmente lui: questo ragazzo non è stato fortunato con gli infortuni, specie nelle sue partecipazioni ai Mondiali. Ma ormai è acqua passata, il giocatore è completamente recuperato e gli auguriamo un finale di carriera in discesa con tanti successi.

Qualche rimpianto per le riserve che hanno giocato poco, soprattutto Inzaghi, che ha saputo mettere in valore con una prestazione straordinaria anche il suo spezzone di partita, condito da un gol d'autore. Bravissimo ad approfittare dell'unica occasione che gli è stata accordata dal CT, il cui successore farà molto peggio e snobberà del tutto il migliore attaccante italiano malgrado il suo stato di forma smagliante. Dispiace per i portieri di riserva, gli unici a non avere toccato palla: ma il loro contributo lo hanno dato di sicuro, con la loro presenza, il loro apporto in allenamento e forse con qualche minuto giocato nelle qualificazione ai mondiali, adesso non ricordo.

Per finire, tutto è relativo, questa pagina sulle delusioni tra gli azzurri campioni del mondo non deve farci dimenticare che i mondiali di Germania nel 2006 sono stati tutto tranne che una delusione: ci hanno fatto sentire sul tetto del mondo calcistico. Basta scorrere le pagine del nostro sito per sentirci ancora campioni del mondo!